venerdì 30 agosto 2013

A termine della stagione estiva, il solito gruppo di amici si ritrova per cena, con la scusa di salutare gli emigranti al nord, si organizzano, per rinsaldare con la consueta convivialità, rapporti amicali che durano ormai da una vita,
Da noi si dice:
"e china sta appricatu all'atru e nun cucine, a sira si ricoglie murmuranno" (chi aspetta che gli altri preparino da mangiare, a sera torna, lamentandosi perché non c'è la cena pronta e nessuno l'ha preparata).

(estate 2013)
L’ultima cena…
Pè fari cosa bella e joculisa
di mamgiari ci stà na granna  stisa.
E tutti assulazzati i nà stagiuna tisa...
dintra lu coru avie nu saccu i risa.
China tene chiarizza o capa tosta,
china un vo capiri e lu fa apposta...
chilla persuna, ca  paria ben disposta
d’arrietu ti lu truovi ccù na supposta.
Di seriu un ci nnè memmenu unu...
mancu a li squagliari ppè fa sapunu.
Ma bona gente è, i ccà ognunu...
di la sua arte,  nu grannu spertunu.
E china vide difettu i si cristiani,
na botta i malanova, mancu cu li cani...
li sua paroli su vacanti e strani,
miegliu ca si schiaffie cu li sua mani.
V’arricurdati i chilla Donna Lena...
cà disse va bene...quannu truvau
la gatta e…  la figlia prena.
Ma arrassusia, chi pisu o chi gran pena...
ccù si cumpagni  fazzu (ppè mò) l’ultima  cena!


Dedicata in Amicizia ha chi ha il cuore libero e spassionato 
anche a color che non hanno partecipato!

sabato 24 agosto 2013

Maru de la mantia

Maru de la Mantia…

Quannu quitu stà e nun ti muovi, cumu panno di vellutu tu m’abbrazzi e… duciu tu mi dù, tanti carizzi…
 quannu fa cadu e nun si pote, tu m’arrifrischi u cuorpu e la medulla, e insiemi a tia mi sientu cullatu d’intra a culla…

domenica 14 luglio 2013

Sul sentiero dei monasteri della Calabria Ionica

Due giorni percorrendo a piedi i sentieri che conducono ai monasteri e agli eremi dell Calabria Ionica. Dall'eremo di Sant'Ilarione alla Madonna dello Scoglio al Santuario di Monte Stella, al monastero di San Giovanni  Theristis di Bivongi fino alla Certosa di Serra San Bruno.
Il percorso è stato ideato e dettagliato da Cosimo, che lo ha testato e verificato nella fattibilità e nella spiritualità del cammino.
Nei due giorni del 5 e 6  luglio 2013, il sentiero è stato percorso da: Cosimo, Giuliano, e Francesco, il secondo giorno si è unito Vincenzo.

Primo Giorno,
Lunghezza: 32 km, solo andata
Dislivello: 500 m
Tipo di percorso: strada sterrata (90%) e strada asfaltata

In questo primo frame è visibile e scaricabile il percorso del primo giorno che parte dall'eremo di Sant'Ilarione sito nella fiumara Assi, passando per il santuario della Madonna dello Scoglio di Santa Domenica, raggiungendo il Monastero di Monte Stella e concludendo il percorso al monastero di San Giovanni Theristis.
Il percorso ha avuto inizio con l'ospitalità di Frederic, che ci ha ospitato nell'eremo di Sant'Ilarione, dove abbiamo condiviso, la sua spiritualità e la spiritualità del luogo, condividendo le preghiere, i canti dei salmi, il cibo e il dormire, all'alba ci siamo messi in cammino sospinti dal vento che soffia dentro la fiumara dell'Allaro. Siamo giunti al santuario della Madonna dello Scoglio, una piccola sosta ed abbiamo continuato fino a raggiungere il Santuario della madonna di Monte Stella, dove siamo stati accolti dal parroco e dalle persone che gestiscono le celle del santuario, anche quì abbiamo condiviso la preghiera e l'ospitalità! La chiesa del santuario è collocata in una grotta profonda 20 metri. Dopo esserci riposati abbiamo continuato raggiungendo Bivongi, attraverso il passo dello 'sghiccio' ed arrivando al Monastero di San Giovanni Theristis, dove ci hanno accolto i monaci ortodossi, anche quì abbiamo condiviso i canti e la loro ospitalità.












Secondo Giorno, 
Lunghezza: 24 km, 
solo andata Dislivello: 750 m 
Tipo di percorso: strada sterrata 
In questo secondo frame è visualizzabile e scaricabile il percorso che parte dal monastero di San Giovanni alla Certosa di Serra San Bruno, il percorso si sviluppa tutto su strada sterrata, percorrendo boschi di leccio, faggio e abete, e percorrendo il sentiero dell'antico e meraviglioso bosco dell'Archiforo.
Si riparte all'alba lasciando il Monastero di San Giovanni e inerpicandoci fino a raggiungere monte Cucolia ed arrivare alla Pietra del Caricatore, interessante monolita all'interno del bosco dell'Archiforo. Durante il tragitto siamo stati sorpresi da un forte temporale, che ci ha fatto ritornare bambini.


 



lunedì 25 marzo 2013

Alla ricerca di Temesa, museo Archeologico di Serra d'Aiello


Lunghezza: 12 km, andata e ritorno
Dislivello: 370 m
Tipo di percorso: strada sterrata e strada asfaltata
Adatto a tutti 


Questa escursione parte dalla SS18, in prossimità della foce del fiume d’oliva, risalendo la sinistra orografica del fiume Oliva (il lato destro guardando il fiume in direzione contro corrente). Si costeggia il fiume, fiancheggiando verdi campi di cipolle e ammirando i rami contorti degli alberi di fico. Inizia una lieve salita tra gli uliveti e i fiori gialli di acetosella (visciula), e dopo qualche curva si incontra una maestosa quercia con il tronco quasi adagiato sul terreno. Questo percorso è stato fatto già diverse volte e con ‘camminanti’ diversi, ma oggi abbiamo un appuntamento al Museo archeologico di Serra d’Aiello. In questo tragitto, attraversiamo la località ‘Carratelli’, ‘Imbelli’, ‘Cozzo Piano Grande’ e ‘Cozzo Carmineantonio’, luoghi in cui è stato scoperto il Santuario denominato ‘d’Imbelli’, datato 500 avanti Cristo, del santuario restano le basi e delle mura, ma all’interno sono stati ritrovate più di 100 punte di lancia e uno scettro in bronzo, presumibilmente un bottino di guerra, consegnato come offerta votiva (i ritrovamenti li osserveremo poi nel museo). Sempre nel territorio di Serra d’Aiello, sono state ritrovate delle sepolture, collocate direttamente nel terreno, ricche di corredi funebre, risalenti ad insediamenti dell’Età del Ferro e del Bronzo, prima ancora dell’arrivo dei Greci. Di queste sepolture se ne distingue una in particolare, relativa ad una donna, denominata ‘la Principessa di Temesa’, che contiene bellissimi monili in bronzo. Nel nostro percorso arriviamo alla ‘cona’, dove è situata un’edicola dedicata alla Madonna, all’interno è collocata l’effige della Madonna del Carmine, dipinta su ceramica. In questo tratto ci ‘affacciamo’ nel vallone delle ‘Sciodde’. Continuiamo ed incontriamo una piccola area pic-nic ombreggiata da pini e successivamente passiamo davanti l’ingresso che porta al sito archeologico di Piano Grande, che purtroppo e chiuso. Incontriamo le prime case di Serra d’Aiello e raggiungiamo il Museo Archeologico, dove ci accoglie il ‘volontario’ del gruppo archeologico ‘Alybas’, che ci guiderà all’interno delle sale del museo, illustrandoci tutti i ritrovamenti e le relative origini storiche. Soddisfatti di ciò che abbiamo visto, e orgogliosi di calpestare un sito ricco di storia, ci incamminiamo sulla strada del ritorno, ammirando un fantastico tramonto con lo Stromboli fumeggiante e le altre isole. Escursione con Rocco, Nino, Roberto e suo figlio. 

Alla prossima, Giuliano!




lunedì 11 marzo 2013

L’unna di lu maru

L’unna di lu maru!

Arrive lu marusu ccu vulelli e pumici!
Arrive s’unna, chijna i ritiragna e malutìempu!

Arrumme  l’unna i menzijuornu  abbulannu sc-cùma e orfanìelli!

Caminu, ppe si liti i mari,
circannu i mìegliu penzìeri i na’ gioventù ca un’ha saputu fari!

S’infosse e mpìnge su pìedu miu dintra na rizza,
malidiciennu u jùornu ca l’amu abbannunata.

S’aggire supra a capu nostra na neglia grossa e nira,
ca minte cuntu i adduvu jamu!

Rimu e caminu ‘ncapu l’unna di lu maru.

Na fraga ni trascine dintra nu libicciu,
ca u drittu sguardu da matina nu scumpiglie!

U sulu pune ammucciannu a capu russa,
arrietu nu strùommulu ca fume!

Rimu e caminu, e ancora caminu e rimu
ppè sa via ca porte allu cunfinu di lu munnu,
ppè trovari chillu ca stamu circannu
e chillu ca puru atri vulivunu truvari,
du nannu mio ccu patrima,
ca allu chiaru da luna chijna aspettavanu a stilla da matina,
a patrima inzìemi a mmia,
‘ncapu nu bastimièntu d’illusi sventurati ca all’merica ni portave,
e iu e figlima,
nu carricu i penzìeri e sc-chjanti,
rimamu e caminamu dintra nu surcu i luna calante!

Vi lassu sa cunnanna, chijna i gioie e di duluri,
ca già tuttu è scrittu dintra sa rina
ca mò nua ciampamu!
supra stà rina adduvu l'urma nua lassamu.

Arrive l’unna di lu mari,
mmoliche e riminìe, arrivòte e allisce.

Nu chijantu i guagliuniallu, ni giramu!
e n’accorgimu,
ca sulu nu sbandu nua lassamu!


g. g.

domenica 18 marzo 2012

Carnevale a casa di Nino, 2012

Carnevale a casa di Nino, 2012
Serata trascorsa insieme a preparare la frittata di 'carnulevaru', insieme a Nino, rocco, franchinella, rosalinda, rosalinda, giuliano, roberto, alberto, salvatore, fernando, marcello, nicola, felice, pina, edda, ..
balli, brindisi, batutte, discorsi, opinioni, relazioni, trasformazioni, e ...
un saluto da giuliano

venerdì 10 febbraio 2012

Ritorno

Ritorno su queste pagine dopo una lunga pausa riflessiva, ringraziando Giulio per le sue foto, fatte in tempi di serenità e queta amicale circostanza. Belle!!!

martedì 27 dicembre 2011

Giuliano, ho creato un blog su blogger che contiene estratti dai miei libri, visitalo! La cosa piacevole è che quando inserisco un post al mio blog, essendo già loggato su blogger, automaticamente mi appare il secondo blog a cui sono iscritto, cioè il tuo, e quindi ti posso mandare messaggi molto facilmente, come sto facendo ora, ore in cui tu sei ad Amantea per Natale e Fineanno 2011. Saluti speciali agli amici di Skype.
Ciao e a presto!
Felice Campora

giovedì 8 dicembre 2011

Glia amici di Skype


Una serata invernale, con pioggia e vento, ma nessuno che bussa al mio convento, ci si 'ingiostra', utilizzando ciò che conosciamo della tecnologia di rete (rete in cui anche noi (noi chi??) siamo rimasti catturati). Ognuno a casa sua, ma tutti insieme.
Un saluto a tutti. Giuliano

domenica 11 settembre 2011

lunedì 7 marzo 2011

venerdì 25 febbraio 2011

Sacro monte di Crea, 21 febbraio 2011


Giornata piovosa di febbraio, io e la Belva, giro CAI 701, in pò allargato. Birra, fango e Cesare Pavese
Percorso

mercoledì 16 febbraio 2011