venerdì 27 febbraio 2009
Spensieratezza
mercoledì 25 febbraio 2009
lunedì 23 febbraio 2009
domenica 22 febbraio 2009
sabato 21 febbraio 2009
Perdersi e Ritrovarsi

Perdersi
Mi sono perso
mi sono voluto perdere
ho fatto credere di essermi perso
ho creduto di perdermi
perdersi nel cammino
ho perso il cammino
il cammino mi ha perso
non mi trovavo
perdersi nel ritrovarsi
Ritrovarsi
mi sono ritrovato
mi avete ritrovato
ho ritrovato il cammino
purtroppo ho ritrovato la via
mi ritrovo sul cammino

vi ho ritrovato
ritrovarsi nel perdersi
martedì 17 febbraio 2009
La falena e la candela
Così, come la falena, attratta dalla luce della candela in essa si buttta senza pensare...trovando la morte...
nello stesso modo, inesorabilmente, attratti dalla luce dell'esistenza, in essa ci tuffiamo, trovando alla fine, il meritato riposo...
Ossessionati dalle nefandezze e dai luccichii sfolgoranti di illusionistici accadimenti, non ci accorgiamo che i giorni volgono al termine.
Quando tutto si spegne, quando ogni azione s'interrompe, quando il calore del sole non scalda più, in quell'istante, tolte le numerose maschere, con gli occhi rivolti all'insondabile... nessuno può dire...o contraddire.
Quando il vento gonfia le vele, quando la neve sui monti t'aggrada, vivendo il presente la mente tace, ollora t'accorgi che tutto è discutibile, tutto è uguale e contrario, tutto è chiaro e scuro, tutto non è che niente... un pugno di sabbia, una voluta di fumo, il miraggio della vita, la solitudine dell'Essere, il silenzio dell'Ignoto.
Beata morte, tu mi fai compagnia, camminando al mio fianco, diventi un'amica di viaggio... e resti l'ultima amica di questo tempo ormai trascorso prima ancora di cominciare.
Orsù. godiamo la Bellezza e l'Armonia del presente...del domani non vi è certezza alcuna.
Buon cammino e Buon vento
domenica 15 febbraio 2009
mercoledì 11 febbraio 2009
Se ti lamenti ti tagliano fuori!
venerdì 6 febbraio 2009
giovedì 5 febbraio 2009
Italians

Poche parole, quasi nessuna protesta o manifestazione di solidarietà, invece, in sostegno di Sidhu Navtej Singiy , ricoverato in gravissime condizioni dopo essere stato pestato selvaggiamente e poi bruciato mentre dormiva nella stazione di Nettuno , da delinquenti che la nostra stampa si ostina a definire "balordi "....nel contempo molti cittadini italiani stanno facendo dei sit- in per Eluana Englaro, affinché la poveretta rimanga aggrappata ancora a quelle macchine che, finora, le hanno consentito di "vivere".
A Lampedusa, invece, si sta consumando l'ennesimo orrore di una politica dell'immigrazione lasciata in mano alla Lega come premio/ ricompensa per la vittoria delle elezioni.
La partita Brasile –Italia si farà...La Russa non andrà a vederla, anche se aveva già comprato(?) il biglietto e la Meloni andrà ma con il lutto al braccio.
martedì 3 febbraio 2009
Andare...andare...andare...
L'incedere, passo dopo passo, scandisce un ritmo decisamente straordinario, cuore, respiro, giorni, stagioni, chiaro e scuro, bello e brutto, nascita e morte.
Ombre di dualità sullo sfondo del divenire.
Forza camminatori e viaggiatori! Buon cammino e buon vento!
lunedì 2 febbraio 2009
Meglio viaggiare che arrivare

domenica 1 febbraio 2009
Che fine ha fatto Giuliano?
venerdì 30 gennaio 2009
Il Viaggio ha sempre qualcosa d'inaspettato
Un viaggio ai confini del tempo, dove fate, gnomi, folletti e leggende d'altri tempi, non escludono il monismo ebraico - islamico - cattolico...
Nella sua universalità, la Musica, cone l'Amore abbatte tutte le barriere ideologiche, culturali e religiose.
Alla musa, che svela l'arcano dei giorni moderni pieni di metallo e dolore, il compito di tramandare a uomini e dei il segreto per asciugare le lacrime, inflitte, dalla barbarie e dall'ignoranza di sè .
martedì 27 gennaio 2009
Donare senza riserve...
Capello ricciolino e sguardo biricchino,
occhioni curiosoni e guancie da micioni.
Faccino furfantone e ghezzo d'amicone,
spalle un pò cadenti con le gambe ben sporgenti,
Andatura brianzosa proprio come una gassosa.
Tutto nuovo tutto bello... una idea ogni capello,
è capace di vedere dove tu non puoi capire...
arte, musica e pittura...
ecco pronta una scultura,
una nuova ne ha pensato...
guarda un pò che s' è inventato...
per giocar con il suo fato...
(Cliccando qui sotto si accede al servizio di TV Calabria fatto per il gesto di Nicò)
http://www.videocalabria.tv/programmi.html?view=filmato&id=400
venerdì 23 gennaio 2009
Istanti di vita

IstantiTutto questo sembra molto affascinante , borgesiano …se pensiamo che proprio lui, nella sua narrativa, si dilettava a recensire libri inesistenti , a creare biblioteche immaginarie!
Istanti
Se io potessi vivere un’altra volta la mia vita
E’ vero che viviamo appesantiti da fardelli e pensieri che ci fanno mancare le occasioni , se non addirittura lasciarci fermi, e che serve una vita intera per apprendere quello che ci è realmente necessario per poter essere leggeri ..... basta però vivere al condizionale! Come diceva Kierkegaard: "La vita può essere capita solo all'indietro, ma va vissuta in avanti."
mercoledì 21 gennaio 2009
lunedì 19 gennaio 2009
domenica 18 gennaio 2009
L'infinito
martedì 13 gennaio 2009
Aforisma
lunedì 12 gennaio 2009
W i Led Zepelin !
domenica 11 gennaio 2009
Faber......Aforisma

sabato 10 gennaio 2009
mercoledì 7 gennaio 2009
Aforisma riflessivo
venerdì 2 gennaio 2009
martedì 30 dicembre 2008
Buon 2009 in poesia

Il 2009 è alle porte… si annuncia come un anno difficile, pieno di difficoltà economiche e non solo…...vorrei porgere i miei auguri a tutti gli amici del blog . Il mio augurio più affettuoso è di apprezzare le cose belle e semplici della vita, di avere rapporti umani sinceri e significativi, di appropriarci della forza della sobrietà , di non morire lentamente ma di vivere con grande slancio e passione .Vorrei farlo con una poesia che è stata impropriamente attribuita al grande Pablo Neruda per un clamoroso errore mediatico ( l’autrice è la scrittrice e poetessa brasiliana Martha Medeiros). Al di là della questione dell’attribuzione della poesia a Neruda, per me restano delle parole che non scivolano via ma si fermano e si fanno sentire.
Ode alla vita
Lentamente muore
chi diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ogni giorno
gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente
chi evita una passione,
chi preferisce il nero sul bianco
e i puntini sulle "i" piuttosto che
un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso ,
quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore
chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro
chi non rischia la certezza per l'incertezza
per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli
sensati.
Lentamente muore
chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente
chi distrugge l'amor proprio
chi non si lascia aiutare;
chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna
o della pioggia incessante.
Lentamente muore
chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi
ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di
respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento
di una splendida felicità
domenica 28 dicembre 2008
sabato 27 dicembre 2008
Un Camminatore Nel Presepe

Un saluto a tutti i frequentatori di Camminando insieme blog! Sono Felice, Campora. Posto qui a lato un'immagine presa dal mio presepe; si tratta del viandante, eccolo con il suo sacco a tracolla, il bastone e il viso aperto di chi guarda alla vita con curiosità e stupore. Cammina cammina, un giorno arriverà davanti al Bambinello!
Da dove viene Babbo Natale?

Vorrei riportare un post che ha scritto Pablo, un mio amico blogger palermitano che ama appassionatamente la natura e la letteratura sudamericana……..Lo copio-incollo integralmente :
“Stamattina sfogliavo una bella rivista ricca di foto : iceberg e ghiaccio coloravano molte pagine e io mi sono chiesto: ma perchè Babbo Natale deve vivere in Lapponia? secondo me sta in una casetta fatta di ghiaccio e neve dalle parti dell’Antartico, vive in un luogo pulito e incontaminato, vive e cammina lungo distese di un bianco abbacinante per ore e ore, immagino che la mattina si alzi, vada verso la banchina e accarezzi un pinguino e così scorga il mare, la sua barba profuma di sale e gli iceberg lo salutano.
Babbo Natale vive nel sud più sud del mondo e raccoglie i desideri degli uomini che per la forza di gravità arrivano a lui, vive come un marinaio dimenticato, il mio Babbo Natale ha la faccia di Francisco Coloane, invece del solito cappello ha un basco rosso con un pon pon bianco, non ha renne che trascinano la slitta, ma solo un gruppo di pinguini festanti che accompagnano i suoi passi.
Il mio Babbo Natale ha girato il mondo, parla tante lingue e legge tanti libri, sta tutto l’anno a pensare quale sia il regalo più bello .Quest’anno è andato in Paraguay e si è vestito da presidente e ha deciso di regalare a tanta gente il diritto alla parola, il diritto a leggere e scrivere
“Un giorno, quando in tutto il continente Americano i nostri fratelli sapranno leggere e scrivere, saranno abbattute molte barriere, incluse quelle che oggi ci dividono, e potremmo costruire una società migliore, più democratica e con più opportunità. avremo la possibilità di scrivere la nostra storia ed il nostro futuro senza che nessuno più potrà rubarla”.
Fernando Lugo
giovedì 25 dicembre 2008
Natale?
martedì 23 dicembre 2008

Temi come la "Libertà", pongono prospettive d'incontro notevoli, dialoghi serrati, sempre improntati alla definizione o al significato profondo di un termine, anche se troviamo molto più interessante il "fatto in se". Ritenuto che, lentamente, col passare del tempo, il significato stesso si trasforma continuamente, tanto da indurci, per errore di prospettiva, a scambiare un pezzo di corda per un serpente, il vero con la copia falsa... bisogna, quindi, porre molta ma molta ATTENZIONE!
Qualcuno, scherzosamente, mi chiedeva...: "allora, che cos'è la LIBERTA'?:
Strana domanda...vero, come si può definire qualcosa come la Libertà, la definizione non è mai la cosa.
Fiumi di scritti e parole, non sono serviti allo scopo.
Intanto , come dicevamo sul vecchio post, bisognerebbe che si fosse liberi da... e non tanto essere liberi di...
Nel frattempo, arroventarci su tali questioni, potrebbe essere uno spreco di tempo ed energia. E' veramente libero chi non ha la Mente piena di concetti, fraseggi, conclusioni, ideologie e quant'altro.
Chi sa guardare un tramonto o gli occhi scintillanti di un bimbo, senza pensare niente...niente di niente, ma solo estasiarsi di ciò che vede. Uno così, puo ritenersi libero, anche se vivesse in una prigione.
Il pensiero, tanto decantato nella società contemporanea, sicuramente, serve per gestire la vita quotidiana, organizzarla con intelligenza, assemblare un computer, costruire una casa o un aereo. Ma, per conoscere se stessi e comprendere la Vita nelle sue infinite forme, il pensiero è solo un orpello, inutile e poco rispondente allo scopo. O si pensa a cose passate ( ricordi...), o si pensa a prospettive future ( desideri o speranze...), il pensiero non è mai contemporaneo, l'attimo presente...non è pensabile, è atemporale.
Adesso, dopo tante parole e discussioni, possiamo ritenere che la Libertà ( ...), sia strettamente e intimamente legata alla Verità, alla Bellezza all'Amore e alla Morte.
Infine, lasciamoci con l'augurio che questo Natale, ponga in Essere la condizione (sine qua non) in cui si possa abbandonare definitivamente gli ormeggi... per la tanto desiata LIBERTA'!
sabato 20 dicembre 2008
martedì 16 dicembre 2008
lunedì 15 dicembre 2008
domenica 14 dicembre 2008

sabato 13 dicembre 2008
Definire la libertà

Naturalmente, definire la libertà è una delle utopiche aspirazioni dell’uomo ma, nonostante ciò, vorrei contribuire alla discussione. Penso che la libertà, o meglio la percezione che ognuno di noi porta di essa, sia fondamentalmente legata in modo inversamente proporzionale al possedere. Chi non possiede nulla, non ha nè ancore nè direzioni obbligate. La povertà assoluta di Gesù e di S. Francesco ne è un fulgido esempio. Quando l’orizzonte è di 360 gradi, il vento della propria anima può soffiare liberamente, senza correnti e maree contrarie o favorevoli. Ma noi, purtroppo, possediamo. Possediamo reticoli ed infrastrutture mentali congenite ed acquisite dalle quali, per
quanto cerchiamo di fuggire, ne siamo sempre preda più o meno inconsapevoli. Ecco che Silvana dice che della libertà non ne ha che veloci ricordi e piccoli frammenti, che Giuliano si affianca a Vico nel constatare l’immane meccanismo dei corsi e ricorsi storici. Siamo piccoli ma, se ci facciamo ancora più piccoli, come l'universo nella sua lenta ed inesorabile implosione , forse un giorno, proprio come l'universo, arriveremo al big bang della nostra anima e saremo liberi.
martedì 9 dicembre 2008
Frank Zappa
lunedì 8 dicembre 2008
Il Viandante e Il Matto

"Attraverso l’apprendimento e la sofferenza si raggiunge… ovvero la trasmutazione alchemica del piombo in oro….
finalmente la saggezza”
sabato 6 dicembre 2008
Inivito a postare
mercoledì 3 dicembre 2008
Una pedalata estiva circumnavigando l'isola di Dino

martedì 2 dicembre 2008
Il viandante o il camminante non hanno fissa dimora

L’esagramma è un insieme di sei linee che possono essere aperte o chiuse, maschile o femminile.
L’esagramma "il viandante" si compone di due trigrammi che forniscono la seguente immagine:
Un fuoco sopra una montagna, questa immagine mi rimanda agli incendi estivi, in una visione notturna, in cui si vede il fuoco che divampa e che avanza, percorrendo velocemente il profilo delle nostre colline, emettendo lingue di fuoco e forti rumori dovuti agli scoppi delle canne ed alla lacerante apertura dei tronchi.

Il fuoco sopra e la montagna sotto, un’immagine in cui si ammira la bellezza di un elemento così ancestrale da rimane incantati e tardivi nel comporre quel numero in cerca di aiuto.
Il fuoco sopra e la montagna sotto. La terra che tutto accoglie e produce, sostiene il fuoco che tutto brucia e cambia.
Il viandante o il camminante non hanno fissa dimora, sostano per un tempo necessario, il viandante ed il camminante continuamente in movimento.
Ciao da giuliano















